Gian Carlo Ruffino Lascia un ricordo
Gian Carlo Ruffino parla al microfono durante un incontro pubblico, davanti a lui la targhetta col suo nome

1930 – 1994

Gian Carlo Ruffino

Avvocato, sindaco di Millesimo, senatore della Repubblica per quattro legislature e Sottosegretario al Ministero dell’Interno.

Ascolta la sua voce Intervista del 5 settembre 1991
Archivio della famiglia Ruffino

Vorrei concretare un desiderio che mi ha accompagnato sempre nella mia vita. Quello di scrivere per lasciare un segno di me, che non sia perituro e che non si disperda come neve al sole.

Gian Carlo Ruffino, Cervinia, 29 dicembre 1977
La vita

Da Millesimo al Senato

  1. 1930

    Nasce a Millesimo il 10 aprile. Studia a Mondovì al Convitto Civico e da ragazzo è presidente dell’Azione Cattolica.

    Gian Carlo Ruffino bambino, in abito bianco, 5 maggio 1938
  2. 1954

    Si laurea in giurisprudenza a Genova. Tra i suoi professori c’è Giuliano Vassalli, che ritroverà in Senato trent’anni dopo. Fa il servizio militare in Cavalleria, sottotenente di complemento.

    In divisa durante il servizio militare
  3. 1956

    Comincia a fare l’avvocato e apre lo studio che oggi porta avanti il figlio Francesco. Lo stesso anno entra in Consiglio comunale a Millesimo, nella minoranza.

  4. 1958

    Sposa Maria Pia Reggiani. Avranno quattro figli: Cristina, Fabio, Francesco e Chiara.

    Il matrimonio con Maria Pia Reggiani, 1958
  5. 1960

    Sindaco di Millesimo fino al 1964. Rinuncia all’indennità e la lascia per le borse di studio e l’assistenza ai bambini. Fa costruire la scuola elementare e media, il nuovo campo sportivo e viale Mameli, restaura il ponte vecchio.

  6. 1964

    Consigliere provinciale con oltre il 54% dei voti e assessore all’Assistenza: si occupa dei bambini abbandonati, crea un servizio per le adozioni, combatte l’inquinamento dell’aria.

  7. 1970

    Consigliere regionale della Liguria, primo nella sua circoscrizione. È capogruppo della Democrazia Cristiana. Rieletto nel 1975, il partito lo candida al Senato con voto unanime.

  8. 1976

    Senatore nel collegio di Savona con 58.087 voti. Rieletto nel 1983, nel 1987 e nel 1992. Tra le leggi che porta la sua firma ci sono quelle sul casco obbligatorio e sulla cintura di sicurezza.

    Alla scrivania, anni Ottanta
  9. 1989

    Sottosegretario al Ministero dell’Interno nel VI e nel VII Governo Andreotti, con la delega alla Pubblica Sicurezza. È responsabile della sicurezza dei Mondiali di Italia 90 e rappresenta l’Italia nelle conferenze internazionali contro la criminalità e la droga.

  10. 1994

    Muore il 6 gennaio in un incidente sulla Savona–Torino. Savona gli intitola il ponte sospeso alla foce del Letimbro.

    La targa del ponte sospeso Giancarlo Ruffino, senatore della Repubblica, 1930–1994
La biografia completa
Il diario

Ogni 31 dicembre

Dal 1957, a fine anno, in fondo al consuntivo dello studio scriveva qualche riga sull’anno appena chiuso. L’ultima porta la data del 30 dicembre 1993.

1960

Tocca una tacca o trascina il dito sul righello per cambiare anno

1960

L’anno si chiude in modo positivo e soddisfacente.

Ho conseguito il risultato al quale aspiravo veramente: il titolo di procuratore!

Ciao, anno 1960. Ti sono grato.

Millesimo, 31 dicembre 1960

Tutte le 34 annate del diario
Visto da…

Chi l’ha conosciuto

Presidenti, colleghi, avversari, amici di Millesimo, la famiglia. I loro ricordi sono raccolti nella terza parte del libro.

Gian Carlo Ruffino alla scrivania

«Di Giancarlo Ruffino ho un ricordo vivo e pieno di ammirazione.»

Giulio AndreottiSenatore a vita, già Presidente del Consiglio
Leggi tutti i ricordi
Il libro

Appunti e Disappunti

Non ha avuto il tempo di scrivere il libro della sua vita. Nel 1999 il figlio Francesco l’ha composto con il materiale che aveva lasciato: si legge qui per intero.

Se dovessi ricominciare, rifarei tutto ciò che ho fatto.

Dal testamento, Savona, 12 giugno 1993
Archivio

Foto, video, discorsi

Trascina le foto per scorrerle.

Gian Carlo Ruffino stringe la mano a papa Giovanni Paolo II Mentre cammina in un corridoio istituzionale, a colloquio Una stretta di mano durante una cerimonia ufficiale A colloquio con un collega Al tavolo della delegazione italiana in una conferenza internazionale Durante un incontro istituzionale La presentazione del libro Appunti e Disappunti
La folla con le bandiere all’inaugurazione del ponte sospeso alla foce del Letimbro, a Savona, intitolato a Gian Carlo Ruffino Il taglio del nastro all’inaugurazione del ponte, con il gonfalone della Città di Savona

L’inaugurazione del ponte sospeso alla foce del Letimbro, Savona, aprile 1998

Il suo nome oggi

Dove lo si incontra ancora

  • Il ponte sul LetimbroIl Comune di Savona gli ha intitolato il ponte sospeso alla foce del torrente.
  • La circonvallazione di MillesimoLa strada nuova del suo paese porta il suo nome.
  • Memorial Senatore RuffinoDal 1994 la Federazione Pallapugno di Savona lo ricorda ogni anno.
  • Premio Senatore Gian Carlo RuffinoAssegnato al Trofeo internazionale Città di Cairo Montenotte per le squadre giovanili.
Premi e iniziative in sua memoria